Tenuta San Galgano — Direzione integrata per il passaggio generazionale
Una cantina toscana storica entra nella terza generazione. Ricostruzione narrativa, piano eventi triennale e comunicazione interna per accompagnare la transizione senza perdere identità.
Tenuta San Galgano è una cantina toscana attiva dal 1908. Tre generazioni di vignaioli, quattordici denominazioni, una reputazione consolidata fra ristoratori e wine lover. Nel 2024 la terza generazione ha preso ufficialmente la direzione operativa — e con lei è arrivata l’urgenza di rimettere ordine in una comunicazione che si era stratificata in trent’anni di stile bottom-up.
Il contesto
Il passaggio generazionale è il momento in cui ogni cantina familiare rischia di perdere coerenza: chi entra vuole rinnovare, chi esce vuole preservare, e i clienti storici hanno aspettative consolidate. La sfida non era riposizionare — sarebbe stato un errore — ma rendere esplicita l’identità che esisteva da sempre, in modo che la nuova generazione potesse esercitarla con consapevolezza.
Il metodo
Abbiamo iniziato con tre mesi di ascolto: interviste alle due generazioni, ai dipendenti di lungo corso, ai principali importatori. Da lì è emerso il filo conduttore — “la coerenza è un mestiere lento” — che è diventato l’asse portante della nuova architettura narrativa.
Tre direzioni di lavoro
- Narrativa esterna — riscrittura editoriale del sito, redazione di una carta dei valori comunicabile, piano social trimestrale
- Eventi triennali — calendario di tre appuntamenti annuali (vendemmia aperta, ciclo di degustazioni autoriali, cena d’autunno con uno chef stellato), pensati come capitoli di una stessa narrazione
- Comunicazione interna — onboarding documentale per la nuova direzione, sessione strategica con i dipendenti, lettera annuale aperta che il direttore scrive a vendemmia conclusa
Risultati ad un anno
La transizione è avvenuta senza fratture: nessun importatore storico ha modificato il proprio contratto, due nuovi distributori (Nord Europa e Giappone) hanno aperto canali, e tre coperture editoriali su testate gastronomiche italiane ed estere hanno parlato della cantina in chiave narrativa, non tecnica. Internamente, l’engagement rilevato dalla survey annuale è cresciuto di 14 punti.
Pensavamo di dover cambiare. GO Studio ci ha aiutato a capire che dovevamo solo smettere di tacere quello che eravamo. È stata la prima volta che la nostra famiglia ha condiviso una stessa lettura del brand.
Terza generazione, Tenuta San Galgano